Il futuro del marketing è Facebook
Il futuro del marketing? Facebook! Questo è quanto sostiene Michael Lazerow in una presentazione realizzata per Web 2.0 Expo New York 2010.
Il futuro del marketing? Facebook! Questo è quanto sostiene Michael Lazerow in una presentazione realizzata per Web 2.0 Expo New York 2010.
In anteprima per i lettori del blog la presentazione che terrò domani a Milano all’evento Social money.
Segnalo oggi una bella presentazione riassuntiva di cosa può dare Facebook per il business.
La curiosità è che il punto di vista è dell’altro emisfero, dall’Australia.
Charlene Li, ex analista per Forrester, ha delineato nel marzo scorso la sua visione sul futuro dei social network all’evento SXSW09. Da vedere e da approfondire per comprendere fino in fondo le potenzialità di Facebook in chiave business.
Entro fine mese Facebook varerà per tutti gli utenti le nuove impostazioni per la privacy.
Tre sono le parole d’ordine: semplicità, condivisione e connessioni. Tutto diventerà più semplice e più felssibile. verranno meno i network regionali e avremo modo di condividere i contenuti che preferiamo con un sottoinsieme della nostra rete.
Segue la presentazione ufficiale di Chris Kelly, responsabile della privacy in Facebook.
Per chi si fosse perso il webinar di ieri sera, Hubspot ha pubblicato la presentazione relativa a Facebook for business. Sintetica e utile introduzione al libro che sto scrivendo sullo stesso argomento.
La presentazione di Charlene Li, all’epoca dipendente Forrester, risale all’ottobre del 2007 ma vista oggi è attuale più che mai. Certo, allora gli utenti iscritti a Facebook erano poco più di 50 milioni e gli Italiani, tra questi, poche decine di migliaia.
Valido, allora come sempre, il consiglio di considerare Facebook un canale di comunicazione, più che di pubblicità in quanto tale. Da farne tesoro.
Quella che segue è una delle recenti presentazioni sul business con Facebook più efficaci che abbia trovato in rete.
Illustrata da Chris Pan all’evento WOMM-U (Word of Mouth Marketing University), si parla di come usare Facebook in maniera efficacia per brand, celebrità e organizzazione no profit, puntando in particolare al Profilo Pubblico come filtro delle attività all’interno di Facebook.
Le applicazioni sono una delle chiavi del successo di Facebook, fin dal momento in cui è stata offerta a sviluppatori terzi di realizzarle. La stessa strada è stata seguita subito dopo da Apple per l’iPhone e da MySpace, l’eterno rivale.
O’Reilly Media ha fotografato la situazione a maggio 2009 offrendo una analisi comparata sul successo delle applicazioni, valutando il tasso di utilizzo, la pervasività e i numeri complessivi. Uno spaccato interessante, utile per capire quanto Facebook può essere importante nella strategia di approccio alla rete in chiave multipiattaforma.
O’Reilly Media ha pubblicato recentemente uno studio sull’andamento globale demografico di Facebook, paese per paese e per area geografica. I dati sono stati pubblicati intorno alla metà da aprile e Facebook continua a crescere.
L’Italia si posiziona ai vertici per tasso di crescita. In Europa siamo terzi dopo Regno Unito e Francia, seppur quest’ultima negli ultimi dati sia ormai prossima ad essere sorpassata. Grandi opportunità quindi per chi le saprà cogliere. Facebook è una piazza virtuale in cui la partecipazione è reale… e in continua crescita in tutto il mondo.